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Riccardo Lorenzetti sarà nella sala incontri della nuova libreria Rinascita venerdì 19 giugno, alle 17.30 per presentare La libertà è un colpo di tacco, libro che racconta la storia di Socrates, il calciatore brasiliano scomparso nel 2011, protagonista della democracia corinthiana,  «Il primo (e unico) tentativo di fare una rivoluzione giocando a pallone. E riuscirci», come scrive Federico Buffa nella prefazione.

Socrates Brasileiro, O Doutor, è una figura leggendaria nel calcio. Fu capitano del Corinthians e della nazionale del Brasile ai mondiali del 1982, nonché uno dei campioni più virtuosi per quella sua specialità che era il colpo di tacco.  Lorenzetti ha scelto la stagione che lo vide protagonista per intrecciare un romanzo e spiega: «Accanto ai calciatori del Corinthians di San Paolo, una delle squadre di calcio più popolari del Brasile che nel  1982,  con  Socrates, vinse il campionato con la “democracia corinthiana” all’interno dello spogliatoio, i veri protagonisti del libro sono i ragazzi del “Cardellino”, uno scalcinato giornaletto che ne segue la cronaca. La loro storia si intreccia  con quella dei campioni, in un anno memorabile del “futebol paulista”. E alla fine la vittoria di Socrates e dei suoi compagni sarà un piccolo trionfo anche per quegli strani giornalisti». A proporre la lettura di un capitolo della storia del calcio brasiliano è uno scrittore che cerca nelle vicende e nei protagonisti dello sport la vicenda che li rende campioni di un popolo e di una stagione sociale, che rivela l’umanità loro e del mondo al quale appartengono. «Socrates, che in Brasile era un semidio, arrivò nell’84 alla Fiorentina. La sua battaglia con la “democrazia corinthiana” era giunta al termine, e lui sembrava pronto per un palcoscenico importante quale era all’epoca la nostra serie A invece fallì; e di quel fuoriclasse capace di incendiare gli stadi brasiliani, il pubblico italiano non vide che un pallidissimo riflesso. La sua storia di calciatore, di uomo e di protagonista mi ha sempre incuriosito perché Socrates, forse, ha saputo interpretare meglio di tutti il concetto di campione al di fuori del campo».
L’incontro con Lorenzetti e con il suo fortunato libro è organizzato in collaborazione con la testata di giornalismo sportivo Calcioscopio, creata da una redazione di giovani appassionati del calcio ed eredi di una tradizione di cronaca sportiva che ama la storia e i significati della passione sportiva, capace di spiegare il fenomeno sociale e culturale che l’amore per  lo sport  rivela, nel bene e nel male.

Venerdì 19 giugno ore 17.30
Sala incontri  nuova libreria Rinascita
Via della Posta 7 Brescia
Presentazione del libro
di Riccardo Lorenzetti
La libertà è un colpo di tacco
(Armando Curcio)
Dialogano con l’autore il giornalista Davide Zanelli, della redazione di Calcioscopio, e lo scrittore Claudio Comini

 

La locandina


 
Nasce nel '66. Come Eric Cantona, al quale ha la pretesa di assomigliare, anche fisicamente. Ha una ventennale esperienza tra radio, giornali e soprattutto televisione, dove ha ideato e condotto trasmissioni dal titolo originale e dall'ottimo successo. Vive in paese e, purtroppo, non ha mai sognato la città. Ama la Sampdoria ma sospira quando ripensa alla grande Olanda. Predilige la musica d'autore italiana ma considera capolavori assoluti i primi tre album di Bruce Springsteen. Ama il cinema italiano ma farebbe una statua equestre a chi ha scritto i dialoghi di "Caccia a Ottobre Rosso" e "Harry ti presento Sally". Ha pubblicato due libri: "L'anno che si vide il Mondiale al maxischermo (2012, Betti Editrice) e "La libertà è un colpo di tacco" (2014, Curcio Editore) da cui sono stati tratti racconti teatrali.