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160411.appuntamenti riquadro copertinaLunedì 11 aprile, alle 17.30, la libreria ospita Luigi Pestalozza. Uno dei critici e storici della musica più rilevanti della scena nazionale e internazionale, organizzatore e divulgatore infaticabile di rassegne dedicate alla musica contemporanea, fondatore e direttore di una delle più importanti riviste musicali europee (Musica/Realtà), intellettuale a lungo impegnato nella vita politica, ripercorre oltre sessant’anni di attività culturale in una conversazione con Adelaide Baldo, psicosocioanalista ed ex insegnante di educazione musicale

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Nel 2013, Luigi Pestalozza pubblicava Mie memorie. Vita Musica Altro, il testo che fa da spunto alla conversazione con il prestigioso ospite della libreria. «Un libro che percorre sessant’anni e oltre della mia vita, che porta nelle situazioni più diverse e anche inaspettate, ma non cronologicamente raccontato. Al contrario. E fatto da un montaggio di momenti, di lavori, di fatti, di rapporti, non di rado inattesi, messi uno accanto all’altro passando anche a distanza di decenni da una situazione per esempio malgascia a una situazione per esempio italiana o spagnola, così da proporre e consentire una lettura libera, varia, appunto non sottomessa alla consequenzialità: così che il lettore di Mie memorie Vita Musica Altro ha di fronte le sue seicento e oltre pagine che in realtà procedono piuttosto come un mosaico di momenti, anche personali, fra loro separati territorialmente e magari anche da decenni, di situazioni vissute, che per trama hanno i miei sessantacinque anni nel mondo musicale e non musicale, o meglio nel mondo dei popoli lontani ma, come alla fine si scopre, interrelati fra loro dalla rottura segnata dall’antifascismo che ha riguardato tutta la terra. La prima metà del libro è fatta di memorie, la seconda metà di documenti sorprendenti, straordinari, che riportano spesso in vita una storia musicale e civile, culturale nuova, dimenticata, fatta dimenticare, messa a tacere. Il contrario, insomma, Mie memorie Vita Musica Altro, della “fine della storia”.»

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Luigi Pestalozza Mie memorie. Vita Musica Altro
LIM 2013, 683 p., € 45,00

Luigi Pestalozza intervistato da Brescia Corriere della Sera

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Luigi Pestalozza (1928), critico e storico della musica, vive e lavora a Milano. Fondatore nel 1950 della rivista Il diapason, è stato critico musicale per “l’Avanti”, “Paesesera”, “Rinascita”, ha diretto il settore musica de “il Verri”, è stato docente di Storia della Musica alla Scuola di Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, all’Università La Sapienza di Pisa, ha organizzato in diverse città italiane e in Spagna e a Cuba convegni di storia e cultura alternative non soltanto musicali, ha diretto le stagioni di musica contemporanea di Cinisello Balsamo, di Forlì, e negli anni Settanta e Ottanta di Reggio Emilia dove nel 1980 ha dato via alla rivista di studi musicali “Musica/Realtà” e nel 1981 alle collane di studi musicali “Le Sfere” e “I Quaderni di M/R”.
Dal 1998 è presidente dell’Associazione Gli Amici di Musica/Realtà e direttore delle sue Stagioni musicali a Milano. Ha scritto saggi sulla musica dalla storica fino a quella di oggi, e libri non soltanto musicali fra i quali “La Scuola nazionale russa”, “Antologia della ‘Rassegna Musicale”, “La musica sovietica: cronaca di un viaggio”, “L’opposizione musicale”, “Storia della musica”, “Mie memorie Vita Musica Altro”, “Il gioco e la guerra”, “Memoria e parafrasi”, “Disordine”, “Appunti. Un libro privato”.