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160411.aquiloni.d copertina.sitoA un anno dalla sua inaugurazione, la nuova libreria Rinascita presenta il primo volume pubblicato da nlr edizioni: riflessioni, immagini e parole sulla libreria dei lettori.
In un volume di 64 pagine, i testi (di D. Bizzarro, G.Bortolotti, N.Dolfo, P. Maculotti, N.Rocchi, C.Simoni) e le fotografie (di D.Campo, D.Capra, G.Nicolino, S.Pedretti) che raccontano il primo anno di storia della libreria, insieme ad una selezione di testi su libri librai e librerie illustrati dai disegni di Marco Frusca.

160410.pubblicazione nlr un.anno copertina.stampa.vrTesti: Domenico Bizzarro, Gherardo Bortolotti, Nino Dolfo, Piera Maculotti, Nicola Rocchi, Carlo Simoni
Disegni: Marco Frusca
Fotografie: Davide Campo, Davide Capra e Giulia Nicolino, Sara Pedretti, archivio nuova libreria Rinascita
Grafica e impaginazione: Francesco Bianchi
© nlr edizioni Brescia aprile 2016

La prefazione
«Con questa pubblicazione festeggiamo il primo anno della nuova libreria Rinascita, coincidente con la Giornata mondiale del libro, e ci sembra significativo che in questa occasione si inauguri una nostra autonoma iniziativa editoriale.
La convinzione con la quale abbiamo accettato la sfida di rilanciare la storica libreria bresciana, sorta nel 1974, ha trovato un motivo essenziale nella fiducia che riponiamo in tutti coloro che in oltre quarant’anni di attività hanno sostenuto la libreria, ma anche in quanti hanno vissuto le vicende della Cooperativa La Rete e della Cooperativa Co.librì, animatrici del rilancio con la creazione di una nuova cooperativa sociale, sintesi delle diverse anime che hanno creduto nel progetto culturale della nuova libreria: Articolo Uno, che nel suo nome richiama il primo articolo della legge che istituisce le cooperative sociali e ne definisce lo scopo nell'“interesse generale della comunità” e nella “promozione umana e integrazione sociale dei cittadini”.
Arriviamo al primo giro di boa con poche certezze e molte domande.
Fra le certezze, pensiamo di poter annoverare la ripresa di un’intensa attività culturale che, come racconta questa pubblicazione, ogni mese ha delineato percorsi di riflessione e occasioni d’incontro per la città e con la città.
Vendere libri è un atto d’amore, forse di incoscienza. Anche questa è una delle poche certezze che abbiamo. Ma sentiamo questo amore ricambiato. Le vendite sono quasi raddoppiate rispetto alla storica sede di via Calzavellia, una soddisfazione che vogliamo condividere con tutti coloro che nella nuova libreria Rinascita hanno individuato un punto di riferimento. Eppure, nonostante l’incremento considerevole dell'attività,il futuro della nostra iniziativa chiede uno sforzo ulteriore.
Abbiamo quindi pensato di avviare una campagna di raccolta fondi che vede in questa pubblicazione un primo momento di verifica.
Pensiamo che il 23 aprile del 2015 sia stato un giorno speciale per tante persone accomunate dalla voglia di mantenere viva una storia pluridecennale,ma animate anche dalla curiosità di conoscere chi ne avrebbe raccolto il testimone.
Oggi sentiamo forte, grazie alla fiducia che ci avete accordato, il desiderio di ribadire che la nuova libreria Rinascita propone un’idea del viverela città.
Lo scrive Don Winslow nel suo ultimo romanzo, a proposito della Cafebreria di Juarez, in cui ci si siamo riconosciuti: il protagonista “ci va per incontrare gli amici, per partecipare a discussioni e dibattiti, per ascoltare musica o reading, per comprare libri che non può permettersi ma a cui non sa resistere, per non parlare di una bella tazza di caffè forte che non proviene da una grande catena di bar e sistemarsi in un angolotranquillo a leggere”.
Ecco, questo è ciò che vorremmo fosse la nuova libreria Rinascita. È un progetto semplice e ambizioso, che ha bisogno di tutti voi: dai lettori piùgiovani, il nostro futuro, ai lettori consumati che ci chiedono i titoli appena pubblicati, ancor prima che siano arrivati in libreria.»