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160426.appuntamenti riquadro copertinaA Cremona, una lotta trentennale a difesa della salute delle persone e dell’ambiente si è conclusa nel 2014 con una sentenza di condanna contro Tamoil, riportata integralmente nel libro, a cura di Maurizio Turco, Morire di petrolio, la sentenza, seguito di Morire di petrolio di Sergio Ravelli che racconta in dettaglio la vicenda. Martedì 26 aprile, alle 17.30, in libreria con gli autori intervengono Alessio Romanelli (avvocato di parte civile nel processo Tamoil), Celestino Panizza (coordinatore Medici per l'ambiente ISDE Lombardia), Sergio Cannavò (responsabile Ambiente e Legalità di Legambiente Lombardia), Gino Ruggeri, (promotore dell'azione popolare in giudizio), Isaac Scaramella (Legambiente Brescia), Federico Balestreri (medico ISDE). Coordina Claudia Barigozzi (giornalista di Telecolor).

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Sergio Ravelli
Morire di petrolio
Reality Book 2014, pp. 206, € 12,00

160426.appuntamenti riquadro copertina 1
Morire di petrolio, la sentenza
a cura di Maurizio Turco
Reality Book 2016, pp. 550, € 24,00

Cremona. In una delle più belle aree verdi appoggiate sul Po ci sono da una parte le società canottieri con migliaia di soci tra i prati, le piscine i ristoranti. Dall'altra parte c'è la raffineria Tamoil. Un'industria che produce petrolio, e quindi posti di lavoro, nonché prodotti "secondari", come le sponsorizzazioni politiche e sportive.
La salute delle persone e dell'ambiente non arriva all'ordine del giorno fino a quando le società canottieri sentono prima l'odore, e poi vedono, i liquami che i vecchi serbatoi e le vecchie fogne rilasciano da anni nel terreno. Questi libri raccontano la storia di un piccolo gruppo di persone che per trent'anni hanno chiesto protezione e attenzione per le persone e per l'ambiente. Una lotta tenace, fino a sollecitare e difendere la tenuta di un processo che oltre alle pene detentive ha riconosciuto al Comune un milione di euro per danni subiti. Tutto questo solo grazie al fatto che un cittadino si è sostituito allo stesso Comune, che non voleva costituirsi parte civile.
Morire di petrolio si propone anche come un manuale per cittadini consapevoli e militanti ambientalisti, ma anche magistrati, avvocati, geologi e tecnici in genere che si occupano di ambiente, grazie alle appendici tecniche sulla costituzione di parte civile in sostituzione del Comune, la richiesta di risarcimento, il riconoscimento del dolo, le interrogazioni parlamentari.

Il sito dedicato alla vicenda Tamoil di Cremona