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160510.appuntamenti riquadro copertinaSi parla di ludopatia, il fenomeno che rende patologico il gioco generando dipendenza, disagio e disorientamento nelle persone coinvolte e fra i loro familiari, martedì 10 maggio alle 17.30 in libreria, con la psicoterapeuta Cinzia Sala dello Smi Gli Acrobati e l'assessore Valter Muchetti del Comune di Brescia, promotore del Tavolo della Ludopatia che ha dato vita al progetto “Il dado è tratto”, finalizzato al contrasto del gioco d’azzardo patologico.

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Il progetto “Il dado è tratto”, realizzato con il finanziamento di un bando regionale, ha avuto inizio a metà settembre del 2015 e si concluderà il 14 luglio 2016, dando vita ad una serie di iniziative che vanno dalla fondamentale ricerca per la conoscenza del fenomeno sul territorio locale, alla formazione di operatori che possono intervenire sul campo sia nell'opera di prevenzione che di recupero, fra giovani, adulti e anziani laddove la vulnerabilità rispetto al rischio che il gioco d'azzardo diventi una pericolosa dipendenza è più alta, senza trascurare iniziative di intrattenimento e svago che permettano si avvicinare al tema per rendere chiaro che una rete di collaborazione fra diversi soggetti è il più valido strumento per contrastare la diffusione di una patologia grave e problematica quanto trasversale rispetto alla popolazione.
Dall’analisi dei dati messi a disposizione dal Comune di Brescia in collaborazione con AAMS emerge una capillare diffusione di dispositivi di gioco elettronici e da alcune ricerche a livello nazionale realizzate dal CNR e da IPSAD emergono dati preoccupanti: circa 1 milione di italiani (15-64 anni) sono ad alto rischio se non già patologici); inoltre emerge che il 9,6% degli studenti (15-19 anni) giocano in maniera problematica.

La presentazione del progetto e delle modalità di intervento sul problema sarà affidata da un lato alla competenza della psicoterapeuta Cinzia Sala che opera nello Smi Gli Acrobati (una struttura che si occupa del problema socio-sanitario delle dipendenze, fra le quali la ludopatia è riconosciuta), dall'altra da quella dell'assessore alla Rigenerazione Urbana e alle Politiche per una città sicura, che tramite il Tavolo Ludopatia istituito a Brescia si incarica della responsabilità istituzionale del contrasto ad un fenomeno che incide con ferite profonde nel tessuto civile
Il progetto di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo “Il dado è tratto” nasce dalla convergenza di numerosi soggetti su un terreno che richiede una rete di collaborazione radicata nel territorio e capace di coordinare interventi di natura diversa (da quella sanitaria a quella sociale a quella istituzionale e politica)a sostegno di individui e famiglie che incorrono nella ludopatia o che rischiano di esserne vittime. Il Comune di Brescia è l’ente capofila, al quale si affiancano ATS Brescia, S.M.I. Gli Acrobati Onlus, ACLI, Auser e Confcooperative.

Ludopatia. I libri che ne parlano

Tavolo Ludopatie del Comune di Brescia
“Il dado è tratto”: il progetto

Gli Acrobati Servizio Multidisciplinare Integrato SMI