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160521.appuntamenti riquadro copertinaNel libro di Bruno Ugolini Vite ballerine, appena pubblicato da Ediesse, i primi risultati ottenuti da chi ha provato a cambiare aspetti assai discutibili del Jobs Act, mentre si delinea la proposta di un nuovo Statuto capace di impedire che nei luoghi di lavoro coesistano diritti diversi, nuove disuguaglianze. Sabato 21 maggio, alle 11.00, l’autore ne discute in libreria con Paolo Corsini (senatore) e Damiano Galletti (segretario Cgil di Brescia). Coordina Orietta Truffelli (presidente Fondazione DS). L’incontro è promosso con il contributo della Fondazione DS.

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Dal 2001 fino al 2014 compare su «l’Unità» una rubrica settimanale dell’autore, intitolata «Atipiciachi», collegata all’inizio a una mailing list creata dal NIdiL Cgil, il sindacato dei lavoratori atipici. Vi sono riportate storie, racconti, documentazioni, polemiche, che ritroviamo in questo volume, ordinate in diversi capitoli: «Gli stagisti», «I soci», «Le partite Iva», «Gli informatici», «Gli operai», «I commessi», «I pubblici», «I call center», «Le donne», «I professionisti». E, dopo le storie, ci sono le proposte, le analisi, le conquiste. Leggi, welfare, sindacato. Con bilanci non omogenei tra sindacalisti e studiosi. E le vicende di quelli che nonostante tutto vincono, quelli che con il Jobs Act per il momento ce la fanno e i tanti che perpetuano la loro condizione. Un percorso che testimonia l’impegno particolare della Cgil su questo terreno, senza nascondere assenze e ritardi. Con confronti tra chi voleva battersi per una soluzione globale capace di portare le nuove generazioni nel mondo del lavoro con eguali diritti, e chi per conseguire lo stesso obiettivo proponeva la via della contrattazione inclusiva, riconoscendo le diversità presenti nel mondo dei lavori. Con uno sguardo all’oggi, attraverso primi risultati ottenuti da chi ha provato a cambiare aspetti assai discutibili del Jobs Act. Con un primo bilancio e un piano per il futuro nelle parole di Susanna Camusso e di altri dirigenti sindacali, mentre si delinea la proposta di un nuovo Statuto capace di impedire che nei luoghi di lavoro coesistano diritti diversi, nuove disuguaglianze.

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Bruno Ugolini
Vite ballerine. Prima e dopo il jobs act
Ediesse 2016, pp. 259, € 13,00