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160524.appuntamenti riquadro copertinaSe la Grande Guerra fu il conflitto più devastante fino allora conosciuto dall’umanità, fu anche perché i mezzi messi a disposizione delle forze belligeranti ebbero una potenza mai prima raggiunta. E ciò per il nesso sempre più stretto che si era andato creando fra scienza, tecnica e industria. A questo nesso la Fondazione Micheletti ha dedicato nel novembre 2014 una giornata di studi. Gli atti, recentemente pubblicati a cura di Pier Paolo Poggio e Marcello Zane, saranno presentati in libreria dai curatori stessi martedì 24 maggio alle 17.30.

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Negli oltre quattro anni del conflitto gli ambienti tecnico-scientifici furono ampiamente mobilitati nei diversi Paesi, con esiti di vario ordine. Il caso italiano, da questo punto di vista, non fu affatto secondario, comportando conseguenze che si svilupparono nel lungo periodo, al di là delle traumatiche conseguenze politiche, concretizzatesi nell'instaurazione del fascismo.
I diversi contributi presenti nel volume sono dovuti ad affermati studiosi italiani e a specialisti in storia della tecnica e dell’industria: Paolo Bagnoli, Giovanni Battimelli, Valerio Castronovo, Emilio Chirone, Giorgio De Vecchi, Carlo Lacaita, Michela Minesso, Vittorio Marchis, Stefano Morosini, Nicoletta Nicolini, Luigi Pepe, Giovanni Paoloni, Andrea Silvestri, Fabrizio Trisoglio, Marcello Zane si soffermano su figure fondamentali della cultura tecnico-scientifica dell’epoca, ovvero sul rapporto con la guerra di intere categorie di scienziati: fisici, chimici, matematici.
Un’attenzione particolare e contributi analitici sono dedicati al Politecnico di Milano e di Torino, alle industrie gravitanti sulla capitale lombarda e su Brescia, epicentri della produzione bellica durante la Grande Guerra.

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Scienza, tecnica e industria durante la Grande Guerra
a cura di Pier Paolo Poggio e Marcello Zane
Fondazione Luigi Micheletti - Liberedizioni 2016, pp. 272, euro 18,00

Indice
Premessa, di Emilio Chirone
Introduzione al convegno, di Valerio Castronovo
Giuseppe Colombo e la Grande Guerra, di Carlo G. Lacaita
Vito Volterra, la Società italiana per il progresso delle scienze e la Guerra, di Giovanni Paoloni
Filippo Burzio e la Grande Guerra, di Paolo Bagnoli
Giuseppe Belluzzo e la Guerra, di Michela Minesso
I fisici italiani e la Grande Guerra, di Giovanni Battimelli
I matematici italiani e l’artiglieria nella Prima guerra mondiale, di Luigi Pepe
Torino, il Politecnico e la Grande Guerra, di Vittorio Marchis
Il Politecnico di Milano e la Grande Guerra, di Andrea Silvestri
La mobilitazione di studenti e professori del Politecnico di Milano, di Stefano Morosini
Quel pasticciaccio del fosgene italiano, di Nicoletta Nicolini
L’apporto dell’industria bresciana alla mobilitazione bellica, di Marcello Zane
L’Azienda elettrica municipale di Milano e la Guerra, di Fabrizio Trisoglio
La grande industria di Sesto e la Pirelli negli anni della Guerra, di Giorgio De Vecchi