Questo sito utilizza dei cookies interni per il funzionamento del sito. Continuando la navigazione accetti la policy sui cookies.
In caso contrario, ti invitiamo ad abbandonare la navigazione di questo sito.

160525.appuntamenti riquadro copertinaPeriferie urbane, centri commerciali e altri non luoghi sono lo scenario delle brevi prose, numerate casualmente, cui Gherardo Bortolotti ci ha già abituato con il precedente Tecniche di basso livello. Ma qui la catastrofe avvenuta ha un volto: quello degli alieni, che quando arrivarono “ci trovarono privi di un progetto”. Quando arrivarono gli alieni sarà presentato in libreria mercoledì 25 maggio alle 17.30. Con l’autore dialoga Nino Dolfo (Corriere della Sera).

Scarica il programma

«Molti non riuscivano a rivolgere la parola agli alieni, temendo che una loro risposta facesse esplodere ciò che era vero, la minima tensione superficiale tra le cose di tutti i giorni, la patina degli eventi reali, aprendo la strada alle rovine dei mondi alternativi, concorrenti, agli universi paralleli, scartati nella successione dei minuti, da piccoli fatti, coincidenze realizzate, gesti distratti compiuti sulla porta di casa, leggendo per strada un messaggio.»

Gherardo Bortolotti è nato nel 1972. Nel 2009 ha pubblicato Tecniche di basso livello (Lavieri) e ha partecipato all’antologia Prosa in prosa (Le Lettere). Nel 2011 ha partecipato all’antologia Poeti degli anni Zero (Ponte Sisto). Con Michele Zaffarano cura la collana “Chapbooks” per Arcipelago Edizioni, che pubblica letteratura sperimentale dalla Francia, dall’Italia e dagli Usa. Ha pubblicato testi e traduzioni in rete e su rivista. È stato tra i fondatori e curatori del blog di traduzioni e letteratura sperimentale GAMMM e redattore del blog letterario Nazione Indiana.
Parlano di lui

160525.appuntamenti riquadro cop

Gherardo Bortolotti
Quando arrivarono gli alieni
Tielleci 2016, pp. 128, € 15,00