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161123.appuntamenti riquadroLa storia di un ventenne milanese, appassionato di jazz, grande viaggiatore, convinto dell’impossibilità di avere un amore, ma che incontra Martina e capisce che “non c’è via di scampo”: Un solo paradiso, di Giorgio Fontana. L'autore presenta il suo nuovo romanzo in libreria mercoledì 23 novembre alle 17.45, in una conversazione con Nino Dolfo, giornalista e critico letterario.

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161123.appuntamenti ritratto«Ho cercato di realizzare una sorta di romanzo ottocentesco. Non che si sia smesso di amare, in questo secolo. Per carità. Però imperano il cinismo e il sarcasmo: ho pensato che fosse giusto correre il rischio di parlare di un sentimento che ti sconvolge, ti cambia, ti può addirittura distruggere». Così Giorgio Fontana spiega la scelta del tema passionale e romantico per il suo ultimo romanzo. Vincitore del Campiello nel 2014, con Morte di un uomo felice (la storia di un magistrato alle prese con il terrorismo degli anni di piombo), Fontana ha 35 anni, è laureato in filosofia e dopo cinque anni come content manager in un’azienda di software, si è licenziato nel 2015, per dedicarsi ai suoi libri, all'insegnamento di scrittura (alla Naba e alla scuola Holden), alla collaborazione con i giornali e alle sceneggiature che scrive per Topolino. In più, ha aperto a Milano un’enoteca con tre amici.

161123.appuntamenti copertina

Giorgio Fontana, Un solo paradiso, Sellerio (pp. 198, euro 14)

«L'incontro con Martina ha portato Alessio a sentire, per la prima volta, di voler assolutamente vivere»
Carlo Simoni commenta il romanzo nella rubrica Appunti per i lettori