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Martedì 7 marzo, ore 17.30 

Presentazione di 21 donne dell’assemblea di Grazia Gotti (Bompiani 2016)
Dialogano con l’autrice Donatella Albini e Adriana Apostoli 

Chi erano le 21 donne elette nel 1946 fra i rappresentanti del popolo all’Assemblea costituente?
Il racconto di Grazia Gotti - cofondatrice della Libreria per ragazzi Giannino Stoppani e dell’Accademia Drosselmeier, scuola per librai e giocattolai – le richiama in scena e le avvicina al nostro presente: “venivano da esperienze di vita assai diverse, erano donne mature insieme a giovani ragazze. Molte di loro erano state antifasciste”. Fra queste, la bresciana Laura Bianchini, donna quarantenne nella Resistenza, responsabile del servizio stampa delle Fiamme Verdi. Nome di battaglia Penelope, ma anche Don Chisciotte: così firmava i suoi articoli, ispirati a un’idea di giornalismo come fattore decisivo in una guerra giusta combattuta in nome della “libertà per tutti sotto la tutela di leggi giuste e l’indipendenza d’Italia nell’auspicata comunità di stati europei.”
“Quando la vittoria coronerà la nostra insurrezione armata – scriveva Laura – saremo impegnati a mantenere un senso, un significato, un valore a questa vittoria, contro il ritorno di qualunque assolutismo. I fedeli, i disinteressati, i semplici, i sinceri sono fin d’ora portatori dell’avvenire.”
“Parole che risuonano autentiche e utili anche per noi – commenta Grazia Gotti – per questi tempi che non ci appaiono popolati da politici fedeli, disinteressati, semplici e sinceri.”

copertina 21donnegotti