Questo sito utilizza dei cookies interni per il funzionamento del sito. Continuando la navigazione accetti la policy sui cookies.
In caso contrario, ti invitiamo ad abbandonare la navigazione di questo sito.

storia 01Venerdì 21 ore 15-17,30
In collaborazione con Secondorizzonte, Liberedizioni, Clio ’92. Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia, CIDI. Centro iniziativa democratica insegnanti-Brescia
La storia e il romanzo. Dal documento alla narrazione 
Seminario sull’uso dei testi di finzione nell’insegnamento

 ore 17,30
presentazione del libro
Di passioni e di guerre. Storie d'archivio e racconti d'autore (Liberedizioni)
di  Enrico Mirani, Carlo Simoni, Massimo Tedeschi, Marcello Zane

 

La storia e il romanzo: due mondi separati? divisi da linguaggi e scopi diversi?
Il quesito non è interessante solo per gli insegnanti di storia (invitati a partecipare alla prima parte dell’incontro confrontandosi con esperti di didattica) ma anche per i lettori di narrativa che apprezzano i romanzi storici o, più in generale, quelli che l’autore ha preferito ambientare in un tempo precedente il nostro. Chi ha confidenza con questo genere di romanzi si rende conto che, almeno nei casi migliori, per lo scrittore passare dalle fonti e dai saggi storici, da cui ha tratto le notizie che gli erano necessarie, al racconto non ha comportato una cesura netta né il rischio di  confondere il vero con il falso, ma l’ha piuttosto stimolato a operare uno  spostamento graduale, a dare corpo a uno sviluppo possibile del verosimile sul terreno del vero e dell’immaginario sul terreno del verosimile. 
Non una frattura dunque, fra storia e romanzo, ma una vicinanza (suggestiva o inquietante secondo i punti di vista): uno storico che ha molto riflettuto sul proprio lavoro, Paul Veyne, era del resto convinto  del fatto che “come il romanzo, la storia trasceglie, semplifica, organizza, racchiude un secolo in una pagina”, con una sua specificità certamente: quello dello storico è infatti un “racconto vero”. Cionondimeno, “ciò cui si dà il nome di spiegazione non è nient’altro che la maniera propria del racconto storico di organizzarsi in un intreccio comprensibile.”
Considerazioni simili troveranno un concreto terreno di confronto nella presentazione di una raccolta di quattro racconti (Di passioni e di guerre, edito da Liberedizioni), che intrecciano il vero dei documenti e il verosimile della narrazione proponendo una rivisitazione originale e coinvolgente di momenti ed episodi della vicenda storica bresciana.