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tondi.incontri«Ho imparato da piccolo che essere orfani significa stare in prima fila, un po'’ soli con se stessi…. Significa condividere i successi e metabolizzare in solitudine le sconfitte. Non si frigna, da orfani». Così scrive Valter Weltroni nel romanzo dedicato a suo padre, Ciao.  Sarà l'autore a presentarlo il 13 novembre alle 17.30 in Sala Giudici a Palazzo Loggia, dopo l'incontro con i lettori, alle 17 in libreria.

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Il nuovo romanzo di Walter Veltroni, Ciao (Rizzoli, 2015, pp 248, euro 18,50) propone al lettore un viaggio attraverso il dolore della perdita e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, in cui le parole si intrecciano fino a rivelare ciò che unisce davvero padre e figlio.
Un tuffo nella memoria privata che segue, ad un anno distanza, alla ricerca di una memoria condivisa intorno ad un'altra figura “paterna”, con il debutto di Veltroni come regista nel film Quando c'era Berlinguer, il racconto del leader più amato del PCI a trent'anni dalla scomparsa

La recensione di Michele Serra (La Repubblica)
La recensione di Massimo Gramellini (La Stampa)

Il padre di Walter, Vittorio Veltroni, scomparso nel 1956, è stato scrittore e giornalista ed è ricordato fra le figure che hanno fatto la storia dell'informazione radiotelevisiva in Italia.
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24 novembre 2015, nuova libreria Rinascita, Walter Veltroni ospite della libreria (da sin Claudio Bragaglio, Walter Veltroni, Domenico Bizzarro, Gherardo Bortolotti, Carlo Simoni)

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La cronaca dell'incontro ("Onora il padre e la storia" di Nino Dolfo - Brescia Corriere della sera)