Questo sito utilizza dei cookies interni per il funzionamento del sito. Continuando la navigazione accetti la policy sui cookies.
In caso contrario, ti invitiamo ad abbandonare la navigazione di questo sito.

tondi.incontriProsegue in libreria il ciclo di incontri Scrivere a Brescia. Prove ed esperienze a cura dell’Associazione Libri e Lettori: martedì 15 dicembre alle 17.30 la giornalista Piera Maculotti dialoga con Gaetano Cinque, oggi scrittore a tempo pieno, dopo la lunga e appassionata carriera nella scuola bresciana, che gli ha fatto mettere da parte – ma non dimenticare – la sua passione per la letteratura, coltivata fin da quando era ragazzo

Scarica la locandina dell'incontro

Gaetano Cinque, noto ai bresciani come ex preside del liceo scientifico A.Calini, dopo una vita di impegno professionale nella scuola di Stato, oggi si dedica a tempo pieno all’attività di scrittore.
Nel febbraio 2014 è uscito il suo primo libro intitolato Lettere da Trieste 1937-1940 (Europa Edizioni) e nel giugno successivo Caosfera Edizioni ha pubblicato il suo romanzo ibrido Dei semidei comuni mortali – Dalla scuola competente alla scuola come Utopia. Nel 2015, presso Europa Edizioni, è uscito Tess, amica mia. Storia di un cane e della sua anima. La sua più recente pubblicazione è il romanzo epico Cercando l’Antica Madre (Europa Edizioni 2015).
Fin dagli anni Sessanta, tuttavia, la passione per la scrittura accompagna Gaetano Cinque, anche se per circa cinquant’anni è stata accantonata, come lui stesso dichiara nei Manoscritti scandalosi, libro di prossima pubblicazione, che, in una veste antologica e critica, raccoglie la sua produzione giovanile dal 1963 al 1971.
Laureato in lettere classiche, continua a nutrire un forte interesse per la civiltà greco-latina e per gli autori del passato che sono per lui archetipi letterari ai quali continua ad attingere nei suoi scritti, sia per le strutture narrative che per i riferimenti tematici.
Così è stato anche per Cercando l’Antica Madre (Europa Edizioni), che riprende il verso virgiliano “Antiquam exquirite matrem”.  
La sperimentazione attorno ai generi letterari connota la produzione dell'autore, che pratica nella scrittura la continua ricerca di forme espressive che ridiano alla parola il suo fascino evocativo e lirico.
Scrivere è per lui è la sfida indicata da Italo Calvino in Lezioni americane: “porsi obiettivi smisurati anche al di là d’ogni possibilità di realizzazione”.
Cinque riporta in un diario letterario riflessioni personali che accompagnano la sua produzione e rivelano il senso della sua poetica. Tra le sue righe si può leggere: “scrivere è l'esperienza più esaltante in ogni istante della vita. È come aprire la porta sull'universo. È un fascino irresistibile. Non smetti mai più. Lo scrittore non va mai in pensione.”

151211.gaetano.cinque