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tondi.incontriDopo sette anni dall'’esplosione della crisi, le cause che l'’hanno originata non sono state ancora risolte e, per molti versi, neanche affrontate. Il tema di una possibile riforma del capitalismo, anche finanziario, con dati e argomenti utili alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo, è al centro dei contributi del libro Riforma del capitalismo e democrazia economica. Per un nuovo modello di sviluppo, che verrà presentato in libreria martedì 26 gennaio, alle 16.00, per iniziativa della CGIL Brescia. Con i curatori Laura Pennacchi e Riccardo Sanna, intervengono Oriella Savoldi (segreteria Cgil Brescia) e Roberto Romano (economista). Coordina il dibattito Thomas Bendinelli (Corriere della sera).

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Dopo sette anni dall’esplosione della crisi, le cause che l’hanno originata non sono state ancora risolte e, per molti versi, neanche affrontate. Non si intravede alcun cambiamento nel modello di sviluppo nel breve periodo, benché nel dibattito accademico e istituzionale si affaccino nuove tesi e suggestioni, come il rischio di una «crisi infinita» o la previsione di una «stagnazione secolare». L’epicentro della crisi si è spostato in Europa e le ondate recessive e deflative si sono moltiplicate proprio a causa dell’euroausterità, come ha mostrato drammaticamente la vicenda greca. Il nostro paese ha registrato la maggiore intensità depressiva tra tutte le economie industrializzate, anche per effetto delle debolezze strutturali che già ne avevano caratterizzato il declino e che vanno affrontate dal lato della domanda come dal lato dell’offerta, nel breve come nel lungo periodo, per il lavoro e i salari, gli investimenti e l’innovazione, il welfare e i beni comuni, il benessere e la sostenibilità, la democrazia e il futuro. Per questo, in continuum con il Libro bianco per il Piano del Lavoro 2013 (Tra crisi e «grande trasformazione»), è necessario approfondire l’analisi e l’elaborazione con l’intento di riabilitare la parola «riformismo», il cui oggetto originario è sempre stato il cambiamento del capitalismo. In questo libro rosso si intraprende specificamente la via di una possibile riforma del capitalismo, anche finanziario, la cui anima è contesa nella strong battle fra pubblico e privato; ma si ragiona anche di questioni più propriamente ascrivibili alla democrazia economica e alla democrazia industriale, alle relazioni sociali e alle relazioni industriali, finanche alla governance e alla gestione delle imprese, nella ricerca di un nuovo modello di sviluppo.

160111.democrazia.copertinaIl volume, edito da Ediesse e coordinato dall’'Area delle Politiche di sviluppo della CGIL, raccoglie saggi, tra gli altri, di: Silvano Andriani, Cristiano Antonelli, Danilo Barbi, Franco Bassanini, Riccardo Bellofiore, Mimmo Carrieri, Paolo De Ioanna, Maurizio Franzini, Francesco Garibaldo, Paolo Leon, Mariana Mazzuccato, Giacinto Militello, Marcello Minenna, Stefano Petrucciani, Michele Raitano, Edoardo Reviglio, Lorenzo Sacconi, Vincenzo Visco.

La recensione su “Il Foglio”