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160204.appuntamenti riquadro copertinabSe gli uomini vogliono davvero salvare la Terra, l’alimentazione deve tornare a essere un atto naturale, corrispondente alle caratteristiche delle diverse comunità umane. A questa convinzione è giunta Lierre Keith riconsiderando le proprie precedenti posizioni vegane. Nasce così Il mito vegetariano. Cibo, giustizia e sostenibilità, che il curatore dell'edizione italiana, Paolo Perucci, presenterà in libreria giovedì 11 febbraio alle 17.30, dialogando con Carlos Mac Adden (Corriere della sera).

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Il successo della dieta vegetariana si basa sulla convinzione che non solo sia salutare, ma anche ecologicamente sostenibile e animalista. L’autrice, dopo vent’anni di alimentazione vegana, è giunta a tutt’altra conclusione: l’agricoltura è un continuo assalto all’integrità del pianeta. Con le coltivazioni, gli uomini hanno devastato praterie e foreste, provocato l’estinzione di innumerevoli specie, alterato il clima e impoverito il terreno, che è il fondamento stesso della vita. Se gli uomini vogliono davvero salvare la Terra, l’alimentazione deve tornare a essere un atto naturale, corrispondente alle caratteristiche delle diverse comunità umane e non venire imposta da considerazioni ideologiche.

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Lierre Keith
Il mito vegetariano.Cibo, giustizia, sostenibilità: non bastano le buone intenzioni Sonzogno 2015, pp. 384, euro 17.50

 "Non è stato un libro facile da scrivere, e per molti non sarà facile da leggere. Sono stata vegana per quasi vent'anni, animata da ragioni nobili e dal desiderio di salvare il pianeta. […] Ora però, forse anche a causa dei danni che la mia alimentazione estrema mi provocava, ho aperto gli occhi. E ho capito come funziona il ciclo vitale quanto è giusto, ma anche crudele. […] La verità è che la vita non è possibile senza la morte, e che – indipendentemente da ciò che mangiate – qualcuno deve morire per alimentarvi." (Lerri Keith)

Paolo Perucci, medico, è stato tra i primi in Italia a intuire le potenzialità del metodo Zona e tra i primi al mondo a conseguire il titolo di Zone Certified Instructor (San Diego 2000) e quello di Research Institute Certified Health Care Practitioner (Boston 2001). È l’ideatore, il curatore e il moderatore dei Forum del primo frequentatissimo sito italiano sulla ZONA, www.lazona.it, che, con oltre 50.000 visite mensili, costituisce da tempo un punto di riferimento per i cultori del metodo. Vive a Brescia.