Questo sito utilizza dei cookies interni per il funzionamento del sito. Continuando la navigazione accetti la policy sui cookies.
In caso contrario, ti invitiamo ad abbandonare la navigazione di questo sito.

160205b.appuntamenti riquadro copertinaUno strumento essenziale per entrare nei molteplici mondi di Primo Levi, per capire l'opera di uno degli autori decisivi del XX secolo. Primo Levi di fronte e di profilo (Guanda) è il frutto di un lavoro ventennale di Marco Belpoliti, curatore presso Einaudi delle Opere e dei libri postumi dello scrittore torinese, che presenterà il libro al teatro San Carlino mercoledì 17 febbraio alle 20.30 nell'ambito del programma di manifestazioni per la Giornata della Memoria promosse dalla Casa della Memoria. Dialogheranno con lui Giuseppe Lupo (docente di letteratura italiana e contemporanea, Università Cattolica del Sacro Cuore) e Rolando Anni (Comitato di presidenza Casa della Memoria).

Scarica il programma

Questo è un libro-universo, e l'universo è quello di Primo Levi: la sua vita tormentata, la sua vicenda di scrittore e intellettuale ma soprattutto la sua opera sfaccettata, complessa, ricchissima di temi, rimandi e suggestioni. Questo è un libro-mosaico in cui ogni opera di Levi dà il tema a un capitolo; ma oltre alla storia della composizione, della pubblicazione, delle influenze letterarie di ogni libro, l'autore si muove in profondità nei contenuti, nell'immaginario, nei temi, costruendo brevi sotto paragrafi che è possibile leggere singolarmente, come divagazioni, oppure come parte di un discorso unitario. Per esempio nel capitolo dedicato a "Se questo è un uomo", opera a cui viene dato il più ampio spazio, si parla di sogni, animali, viaggio; di scrittura letteraria, commedia e tragedia; di vergogna, di memoria, di altri scrittori come Kafka e Perec, Amery e Salamov... Temi più complessi come l'ebraismo, il lager, la testimonianza percorrono e innervano tutto il libro, che si arricchisce inoltre di dieci fotografie di grande impatto, e di materiale epistolare ritrovato di recente dall'autore in archivi finora non esplorati dagli studiosi.

Marco Belpoliti è saggista, scrittore e docente di Sociologia della Letteratura presso il dipartimento di Scienze della Formazione e della Comunicazione dell’Università di Bergamo. I suoi interessi di ricerca sono orientati verso la letteratura italiana contemporanea; ha curato l’edizione delle opere e un volume di interviste di Primo Levi (Opere, 1997; Primo Levi. Interviste e conversazioni 1963-1987, Einaudi 1997); ha pubblicato un saggio su Italo Calvino (L’occhio di Calvino, 1996), dedicato al rapporto tra arte e letteratura in Calvino, e uno studio sulla vicenda degli scrittori italiani negli anni Settanta (Settanta, 2001). Cura Riga (Marcos y Marcos), una rivista di arte, letteratura, scienza e filosofia, dove ha pubblicato volumi monografici dedicati a Alberto Giacometti, Italo Calvino, Alberto Arbasino, Primo Levi e al tema dei Nodi. Ha particolari interessi per i temi della percezione visiva, l’arte contemporanea, il colore. Svolge attività giornalistica per quotidiani e settimanali, come La Stampa, L’Espresso, il supplemento Alias del quotidiano il Manifesto.
Senza vergogna (2010) è edito da Guanda, così come Pasolini in salsa piccante (2010) e Primo Levi di fronte e di profilo (2015).

160205b.appuntamenti belpoliti

Marco Belpoliti, Primo Levi di fronte e di profilo, Guanda, 736 pp.